Pio Manzù: le ragioni di Penia

25 Agosto 2008 - 02:08

Presso il Teatro Novelli di Rimini, dal 17 al 20 Ottobre 2008, si svolge la 34° edizione delle Giornate internazionali di studio del Centro Ricerche Pio Manzù.

Come dea della Povertà, Penia è il punto di partenza per la riflessione che accompagna l’intera manifestazione. La coscienza della prosperità – recita il sottotitolo dell’edizione 2008 – per una nuova economia morale. Da questa prospettiva si avvia la riflessione delle giornate di studio internazionali, momento di approfondimento e ricerca per affrontare proprio le ragioni di Penìa, in un epoca in cui la nuova e la vecchia povertà si scontrano lungo il cammino dell’umanità.

Dalle situazioni di miseria più drammatiche e croniche, come quelle del Sud del Mondo, alle nuove povertà, nate dalla distribuzione non equa della ricchezza e dalla rincorsa al consumo e al benessere. Dalla Cina all’India, dall’estremo oriente al sud est asiatico per scoprire i nuovi paesi in via di sviluppo e la nuova equazione sociale: più consumi, più squilibri.

Con dati alla mano e proposte di intervento la 34° edizione delle giornate internazionali del Pio Manzù affrontano il tema di questa povertà che rimette in gioco equilibri politici, economici, sociali, etnici e religiosi e che porta ad un ripensamento di ogni azione secondo la logica di una nuova economia.

Non l’utopia di una ricchezza equamente diffusa, ma un economia morale dell’altruismo, della disponibilità a donare, dell’interesse generale per scongiurare un terzo millennio di povertà diffusa e disuguaglianze.

L’evento è aperto a tutti, previa registrazione , ed è gratuito.

Per ulteriori informazioni:
www.piomanzu.org – info@piomanzu.org – Tel. 0541 678139 / 670220 – Fax 0541 670172