Romagna Ridens fa tappa a Rimini

Rimini Ridens si tiene al 105 Stadium di Rimini il 19 marzo 2009. Sul palco i migliori comici della tv e ospiti speciali i componenti della band Gem Boy.

Romagna Ridens fa tappa a Rimini

27 Febbraio 2009 - 03:02

Dopo gli entusiasmanti successi avuti nelle città di Faenza, Cesena e Ravenna finalmente Romagna Ridens, il divertente progetto il cui cast è firmato Ridens Management, si ferma anche a Rimini. Il 19 marzo 2009, infatti, i comici di Zelig e Colorado Cafè si ritrovano sul palco del 105 Stadium di Rimini con le loro esilaranti gag.

Gli appassionati del cabaret non possono mancare al Rimini Ridens appuntamento al quale parteciperanno Paolo Cevoli, Giuseppe Giacobazzi, Padre Donovan (Giorgio Verduci), Andrea Poltronieri e Sergio Sgrilli.

Paolo Cevoli negli ultimi anni ha riempito di risate le case degli italiani, prima con l’Assessore Cangini Palmiro e poi con l’imprenditore Teddy Casadei, si presenta sul palco del 105 Stadium con un nuovo personaggio, Lothar uno strano sostituto di celebrità.

Giuseppe Giacobazzi che inizialmente si è esibito davanti ad un pubblico prettamente romagnolo, in seguito, grazie a Zelig ha travolto tutta l’Italia con il suo carisma e l’ironia con la quale presenta le vicende quotidiane.

Sul palco del 105 Stadium di Rimini c’è anche il ferrarese Andrea Poltronieri, noto come Sax Machine, con il suo Comic Music Show. Uno spettacolo vario e coinvolgente quello di Sax Machine che anima gli spettatori proponendo le vecchie sigle dei cartoon, le colonne sonore di celebri film e curiosi travestimenti il tutto accompagnato dalle note suo inseparabile sax.

E ancora Padre Donovan, all’anagrafe Giorgio Verduci, un vero e proprio turbine di vivacità contagiosa che irrompe sul palco e cattura con la sua simpatia. Una serata piena di sorprese a partire dal trascinante sound del gruppo rock – demenziale Gem Boy, special guest del Rimini Ridens.

Maggiori informazioni: 0541 395698


Spettacolo di Le Mine Vaganti al Teatro Massari

Concerto/spettacolo con Le Mine Vaganti sabato 28 febbraio alle ore 21.15 presso il Teatro Massari di San Giovanni in Marignano.

Spettacolo di Le Mine Vaganti al Teatro Massari

25 Febbraio 2009 - 10:02

Al teatro Massari di San Giovanni in Marignano, grazioso borgo in provincia di Rimini, si svolge una coinvolgente rassegna di teatro comico il cui prossimo appuntamento è sabato 28 febbraio 2009 con Le Mine Vaganti.

Le Mine Vaganti sono un assortito gruppo di cantanti donne accompagnate da un eccezionale pianista. Il progetto mette in scena performance canore durante le quali i componenti del gruppo interpreteranno in maniera del tutto originale alcuni pezzi tratti dal repertorio musicale della grande Mina.

In questo piacevole tuffo nel passato le cinque eccellenti cantanti instaurano un divertente e giocoso rapporto con il pubblico che scaturisce in un coinvolgente spettacolo. Il concerto/show che si intitola “Abbiamo perso al bussola” sarà scandito, quindi, dalle raffinate melodie di una delle più apprezzate esponenti del panorama musicale internazionale.

Le gag che prenderanno vita sul palco nel corso della serata si trasformeranno a seconda delle situazioni che si creeranno con gli spettatori. La bravura delle ineccepibili Mine Vaganti trasferirà il mito della prodigiosa cantante sul palco del teatro Massari ed il gioco condotto dai sei incredibili personaggi sarà caratterizzato da un’atmosfera vintage dai toni bianco/neri.

I protagonisti principali di Le Mine Vaganti sono Daniela Anconelli, Rita Rosati, Donatella Savoia, Maria Pia Timo, Stefania Timo (voci) e Paolo Baldelli (pianoforte e tastiere). Partecipano, inoltre, altri bravi artisti che effettuano ruoli subordinati allo sviluppo dello spettacolo ma ugualmente importanti e sono Daniele Magnani, Elio Zoli (Body guards) e Raffaele Tassinari (Paparazzo).

Maggiori informazioni: 0541 957656


Effetto Doppler: Filippo Timi interpreta “Il corvo” di Edgar Allan Poe

Effetti Doppler continua alle Grotte di Onferno domenica 1 marzo alle ore 16.30 con Filippo Timi che interpreta la poesia il Corvo di Edgar Allan Poe.

Effetto Doppler: Filippo Timi interpreta “Il corvo” di Edgar Allan Poe

24 Febbraio 2009 - 04:02

Pensiamo per un attimo alle atmosfere evocate dal grande scrittore e poeta americano Edgar Allan Poe, denominato il Maestro del Gotico, nella sua più famosa poesia Il Corvo. Proviamo a vivere la tetra notte in cui il protagonista del poema è stato assalito da un’incessante ed angosciosa inquietudine. Immaginiamo il tormento che lo ha portato ad interrogare con ossessiva insistenza un corvo capitato inaspettatamente alla sua finestra e la cui unica risposta è “Nevermore”.

Generalmente i protagonisti delle opere di Poe non rientrano nei canoni dei tipici eroi presenti nelle storie di fantasia. Solitamente sono creature elaborate seguendo le caratteristiche di personaggi reali e quotidiani. Talvolta sembrano essere caricature di alcuni lati oscuri del poeta. Nel caso de Il Corvo il protagonista è tormentato dal dolore per la perdita della sua amata Eleonora e cade in un vortice opprimente che alimenta allo stesso tempo il desiderio di dimenticare e di ricordare.

Le angoscianti e poetiche parole della poesia di Edgar Allan Poe risuoneranno nelle oscure grotte di Onferno domenica 1 marzo 2009 alle ore 16.30 per un nuovo ed imperdibile appuntamento dell’iniziativa Effetto Doppler: eventi nei musei. Narratore di questo appuntamento carico di mistero e terrore è Filippo Timi scrittore, assieme a Edoardo Albinati, del libro “Tuttalpiù muoio” nel 2006 che ha in seguito riadattato per il teatro e del più recente libro “E lasciamole cadere queste stelle”.

Volto noto anche nel mondo del cinema dove lo si ritrova in veste di attore nel film “Saturno Contro” di Ozpetek (nel ruolo di Roberto )e nella pellicola di Salvatores del 2008 ispirata al romanzo di Niccolò Ammaniti “Come Dio comanda”. L’originale interpretazione del perugino Timi, per l’occasione riscritta in dialetto umbro, non poteva avvenire in location più adeguata. Gli spazi più reconditi ed oscuri delle grotte di Onfernoa Gemmano di Rimini diventano lo sfondo scenografico di un’imprevedibile passeggiata poetica intitolata “Gli occhi chiusi del cielo” che toccherà i segreti più nascosti dell’animo umano.

Per informazioni: www.effettodoppler.net


Enada Primavera: Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco

La Mostra Internazionale Enada Primavera attende tutti gli operatori del mondo del gioco nei padiglioni della Fiera di Rimini dal 18 al 21 marzo.

Enada Primavera: Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco

18 Febbraio 2009 - 10:02

Enada Primavera, Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco, convoglia operatori del settore e visitatori professionali ad uno storico appuntamento che ogni anno si tiene alla Fiera di Rimini. Grazie alla efficiente organizzazione di Rimini Fiera S.p.a, al fondamentale patrocinio di AAMS ed alle importanti collaborazioni di Eromat e AS.TRO la Mostra Enada Primavera giunge alla 21° edizione.

Ben sei padiglioni del nuovo ed attrezzato quartiere fieristico riminese saranno occupati dai 400 stand dell’attesa kermesse internazionale sul gioco. Gli espositori presenti a Rimini dal 18 al 21 marzo 2009, in occasione di Enada Primavera, spaziano da concessionari di rete, distributori , programmatori ad Associazioni di Categoria, Istituzioni ed editori specializzati nella stampa di settore.

Il mondo del gioco è ampiamente trattato in ogni sfaccettatura, infatti, i partecipanti della rassegna riminese hanno la possibilità di conoscere le più recenti evoluzioni dell’i-gaming, utili servizi e le anteprime dei più innovativi passatempi.

Il visitatore, inoltre, passeggiando tra i forniti espositori di Enada Primavera può imbattersi in attrazioni per parchi divertimenti, piste da minimoto/auto, biliardi e bingo, apparecchi di abilità ma anche arredamenti per sale da gioco e validi accessori o ricambi per componenti elettronici vari.

Una speciale area, invece, è riservata a tutte le novità negli ambiti dello skill games e del betting on line. In programma anche diversi momenti di approfondimento sui temi di maggior coinvolgimento per il settore grazie a interessanti convegni e conferenze tenuti da esperti professionisti.

Maggiori informazioni al sito www.enedaprimavera.it


“Testimoni” di Marco Cortesi a Effetto Doppler: Eventi nei Musei Rimini

Il Museo dei Goti di Montegridolfo ospita l’interessante performance di Marco Cortesi Testimoni che si svolge domenica 22 febbraio

“Testimoni” di Marco Cortesi a Effetto Doppler: Eventi nei Musei Rimini

17 Febbraio 2009 - 01:02

Effetto Doppler, l’interessante iniziativa che coinvolge diversi musei del territorio riminese, continua a stupire ed emozionare con un nuovo appuntamento, domenica 22 febbraio 2009. Il museo che ospita la prossima tappa di Effetto Doppler è il Museo della Linea dei Goti di Montegridolfo, splendido borgo situato tra le valli della Romagna e delle Marche. Il colore caldo dei mattoni che caratterizzano il borgo è enfatizzato dal verde intenso delle colline che lo abbracciano, passeggiando per le vie del paese si incontrano il castello medioevale e la trecentesca chiesa di San Rocco e si ha la sensazione di entrare in un’altra dimensione temporale.

Ed è proprio il passato la meta da esplorare, raccontare ed analizzare domenica 22 febbraio alle ore 17.00. Marco Cortesi è il Caronte di questo viaggio tra le vicende più importanti e sconvolgenti della storia contemporanea. Attore diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, Marco Cortesi, è impegnato in diversi progetti televisivi (Amiche Mie, Carabinieri, Camera Cafè), cinematografici (Il Siero della Vanità, Exit, Con le Unghie e con i Denti) e teatrali (Le donne di Pola) di cui è anche autore.

Il pubblico presente al Museo dei Goti di Montegridolfo assisterà, però, ad un’altra intensa performance dell’attore intitolata “Testimoni”. Il semplice scenario, una sedia e l’artista, sarà arricchito di visioni scaturite dalle coinvolgenti e descrittive parole interpretate dall’attore/narratore Marco Cortesi.

Le letture scelte sono passaggi di alcuni dei più celebri romanzi della letteratura scritti da autori che hanno vissuto gli eroismi della Resistenza e le atrocità del Nazismo. Per non dimenticare le barbarie del passato le parole saranno accompagnate da alcune toccanti immagini tratte da film e documentari dell’epoca.

Maggiori informazioni: 0541 787774


Technodomus: Salone delle Tecnologie per la Lavorazione del Legno e Componenti per l’Edilizia

Technodomus, Salone delle Tecnologie per la Lavorazione del Legno e Componenti per l’Edilizia, si svolge dal 11 al 14 marzo 2009 nei padiglioni della Fiera di Rimini.

Technodomus: Salone delle Tecnologie per la Lavorazione del Legno e Componenti per l’Edilizia

12 Febbraio 2009 - 02:02

L’industria italiana per la lavorazione del legno fattura un capitale annuo di circa 2 miliardi ed è tra le più importanti realtà a livello internazionale. Tra i principali competitor figurano la Germania, la Cina, il Giappone e gli Stati Uniti che, comunque, non hanno una produzione elevata come quella italiana. In un periodo difficile per l’economia dell’intero globo, però, anche il settore delle macchine della lavorazione del legno accusa qualche momento negativo.

Così Technodomus, il salone delle tecnologie per la lavorazione del legno e componenti per l’edilizia, si propone come punto di incontro tra domanda e offerta e contesto in cui confrontare le diverse esperienze. La manifestazione giunta alla terza edizione occupa 6 padiglioni del nuovo quartiere fieristico di Rimini dall’11 al 14 marzo 2009. Tra i visitatori serramentisti, distributori, mobilieri, artigiani e progettisti ai quali è offerta la possibilità di ammirare una vasta ed aggiornata esposizione.

L’offerta merceologica che caratterizzava le precedenti edizioni si focalizzava sul comparto del legno utilizzato in architettura, mentre, la nuova amplia il range anche a macchine ed accessori per la lavorazione del legno. A Technodomus espongono i più grandi costruttori mondiali sia per quanto riguarda il comparto legno che l’industria edile ma anche aziende produttrici di sistemi software.
In un ambiente professionale e internazionale è possibile scoprire tutte le ultime novità del settore e rimanere informati sull’andamento del mercato di riferimento.

Una vetrina che spazia dagli utensili elettrici ed i pneumatici in grado di migliorare la qualità del lavoro ai più recenti macchinari ed accessori applicati all’industria del mobile, dai pavimenti, pannelli e soffitti in legno alle varietà di decorazioni. Si aggiunge alla ricca esposizione un notevole programma di convegni, workshop e meeting aziendali realizzati in collaborazione con università, associazioni e riviste specializzate. Le aziende espositrici, inoltre, hanno l’opportunità di illustrare ad un vasto pubblico di interessati tutte le caratteristiche degli ultimi prodotti da lanciare sul mercato.


Elio presenta Daniil Charms a Effetto Doppler

Elio di Elio e le Storie Tese il 15 febbraio alle 17.00 leggerà alcune opere di Daniil Charms assieme al Professor Luca Scarlini nel Museo della Città di Rimini.

Elio presenta Daniil Charms a Effetto Doppler

10 Febbraio 2009 - 11:02

L’avanguardia letteraria russa offre numerosi autori interessanti ed originali come Daniil Charms, nella realtà Daniil Juvacev nato a San Pietroburgo nel 1905. Negli anni trenta gli unici racconti pubblicati da Daniil Charms erano quelli considerati per l’infanzia e, quindi, molte delle sue opere più significative rimasero nel buio per molti anni.

Le regole rigide della dittatura stalinista non permettevano la libera circolazione di lavori che, anche se in maniera comica, accennavano ad una critica del sistema politico in vigore. Oltre a creare opere imperniate sul non senso, sull’estremizzazione della violenza e della crudeltà nelle vicende quotidiane, Charms aveva un atteggiamento bizzarro e sfoggiava uno stile dandy inglese che, certamente, non si addiceva alla condizione della Russia di allora.

Membro dell’Associazione dell’Arte del reale, Charms lottava per liberare l’espressione artistica dagli inflessibili dogmi imposti dalla dittatura sovietica che nel 1930 obbligò il gruppo al silenzio. Egli fu una delle figure della letteratura sovietica più perseguitate dal governo stalinista, infatti, la maggior parte delle opere da lui create fu recuperata dopo la sua morte da un amico e raccolta in due libri. Tra gli appuntamenti dell’evento Effetto Doppler, una rassegna di iniziative culturali che si tiene in diversi musei di Rimini e provincia, un momento sarà dedicato alla presentazione delle opere dell’eclettico autore russo.

A leggere ed interpretare le parole ed i pensieri di Charms saranno un musicista ed un esperto di letteratura e drammaturgia. Stefano Belisari, in arte Elio colui che ha dato vita alla brillante band di Elio e le Storie Tese, possiede dei caratteri simili allo scrittore sovietico: l’esigenza di rappresentare attraverso l’ironia e la comicità i tratti negativi della società in cui vive ed il modo di presentarsi, un po’ fuori dal comune ma molto d’effetto.

Luca Scarlini, invece, è insegnante alla scuola Holden di Torino, traduce in italiano testi in inglese e francese per diverse case editrici ed ha pubblicato vari interventi inerenti alla drammaturgia contemporanea in riviste e volumi, tra i quali “Un altro giorno felice” e “La Fortuna del Teatro” di Samuel Beckett in Italia dal 1953 ad oggi. Luca Scarlini, inoltre, recensisce libri di teatro e spettacolo per la rivista L’indice.

L’appuntamento è previsto per domenica 15 febbraio alle ore 17.00 presso il Museo della Città di Rimini, sarà un incontro imprevedibile alla scoperta di un autore dalle mille sfaccettature e per troppo tempo ignorato. Disastri Futuristi e Casi della Vita: un viaggio al centro di Daniil Charms, così si intitola l’iniziativa, prevede una conferenza sui temi legati all’autore sovietico e la lettura dei passaggi più significativi dei libri Disastri e Casi, raccolte di brevi racconti, pensieri, frammenti di vita, bozzetti teatrali e poesie nei quali è utilizzato un linguaggio talmente particolare ed originale da non poter rientrare in alcuna corrente artistica.


Effetto Doppler: Eventi nei Musei di Rimini

Effetto Doppler è una rassegna che presenta opere artistiche di varia natura ogni domenica fino al 5 aprile in diversi Musei di Rimini e provincia.

Effetto Doppler: Eventi nei Musei di Rimini

4 Febbraio 2009 - 01:02

L’Effetto Doppler è un fenomeno fisico analizzato per la prima volta nel 1845 dallo scienziato austriaco Christian Andreas Doppler il quale constatò che il suono emesso da un corpo in movimento è più alto nel momento in cui si avvicina all’ascoltatore/osservatore del momento in cui si allontana da questo. A tale effetto si possono ricondurre altrettanti fenomeni che sono, poi, applicati alle moderne tecnologie come il rimbombo utilizzato nelle sale da concerto, oppure, la riflessione delle onde sonore utilizzata per le ecografie.

Altrimenti può essere un fenomeno che ispira una squadra di creativi a realizzare un’interessantissima iniziativa culturale come quella che si svolge a Rimini e che prende il nome, appunto, di Effetto Doppler: Eventi nei Musei. Un circuito di eventi di diversa natura (teatro, musica, poesia, filosofia, arti visive)che si sviluppano nei musei della provincia di Rimini.

Le varie forme dell’arte contemporanea sprigionano immagini e concetti unici e mai banali, pensieri originali che diventano significative creazioni pronte a mescolarsi al tessuto di tradizione e storia di cui il territorio riminese è intriso. Un calendario ricco di appuntamenti con personaggi celebri ed apprezzati intellettuali, un’occasione per riflettere sui fatti più salienti e clamorosi della nostra epoca. Ad ogni tappa della rassegna si riscoprono (o si scoprono) affascinanti angoli di paesaggio di un entroterra dall’immenso valore culturale.

Effetto Doppler racchiude le abilità di artisti che attraverso pure contaminazioni tra immagini, suoni, parole e vissuti comunicano le infinite sfaccettature della realtà. Ecco allora la creazione di opere multiple, di incontri tra letteratura e musica, di accostamenti tra l’astrattismo delle arti visive contemporanee e l’autenticità di un’esperienza di vita.

Effetto Doppler ha iniziato il suo percorso domenica 25 gennaio con The Versailles Sessions al Museo Civico Archeologico di Verucchio ed ogni domenica propone una modalità d’espressione ed un contesto diversi senza, però, perdere di vista l’idea iniziale. L’appuntamento successivo si è celebrato al Museo Fellini di Rimini domenica 8 febbraio alle ore 17.00 con l’interpretazione da parte del gruppo di musicisti, Harmonia Ensemble, delle indimenticabili pellicole di Federico Fellini evidenziando le sfumature ironiche, sensuali e poetiche. Domenica 22 febbraio al Museo della Linea dei Goti con Marco Cortesi, poi a Gemmano, Mondaino, Santarcangelo, Cattolica e Montescudo.

Effetto Doppler: Eventi nei Musei proseguirà fino a domenica 5 aprile. Si ricorda che l’ingresso è libero e chiunque volesse prenotare una visita può rivolgersi al numero 348.1634304 dalle ore 14 alle ore 17 venerdì e sabato.

Per conoscere l’intero programma visitare il sito www.effettodoppler.net