Elio presenta Daniil Charms a Effetto Doppler

10 Febbraio 2009 - 11:02

L’avanguardia letteraria russa offre numerosi autori interessanti ed originali come Daniil Charms, nella realtà Daniil Juvacev nato a San Pietroburgo nel 1905. Negli anni trenta gli unici racconti pubblicati da Daniil Charms erano quelli considerati per l’infanzia e, quindi, molte delle sue opere più significative rimasero nel buio per molti anni.

Le regole rigide della dittatura stalinista non permettevano la libera circolazione di lavori che, anche se in maniera comica, accennavano ad una critica del sistema politico in vigore. Oltre a creare opere imperniate sul non senso, sull’estremizzazione della violenza e della crudeltà nelle vicende quotidiane, Charms aveva un atteggiamento bizzarro e sfoggiava uno stile dandy inglese che, certamente, non si addiceva alla condizione della Russia di allora.

Membro dell’Associazione dell’Arte del reale, Charms lottava per liberare l’espressione artistica dagli inflessibili dogmi imposti dalla dittatura sovietica che nel 1930 obbligò il gruppo al silenzio. Egli fu una delle figure della letteratura sovietica più perseguitate dal governo stalinista, infatti, la maggior parte delle opere da lui create fu recuperata dopo la sua morte da un amico e raccolta in due libri. Tra gli appuntamenti dell’evento Effetto Doppler, una rassegna di iniziative culturali che si tiene in diversi musei di Rimini e provincia, un momento sarà dedicato alla presentazione delle opere dell’eclettico autore russo.

A leggere ed interpretare le parole ed i pensieri di Charms saranno un musicista ed un esperto di letteratura e drammaturgia. Stefano Belisari, in arte Elio colui che ha dato vita alla brillante band di Elio e le Storie Tese, possiede dei caratteri simili allo scrittore sovietico: l’esigenza di rappresentare attraverso l’ironia e la comicità i tratti negativi della società in cui vive ed il modo di presentarsi, un po’ fuori dal comune ma molto d’effetto.

Luca Scarlini, invece, è insegnante alla scuola Holden di Torino, traduce in italiano testi in inglese e francese per diverse case editrici ed ha pubblicato vari interventi inerenti alla drammaturgia contemporanea in riviste e volumi, tra i quali “Un altro giorno felice” e “La Fortuna del Teatro” di Samuel Beckett in Italia dal 1953 ad oggi. Luca Scarlini, inoltre, recensisce libri di teatro e spettacolo per la rivista L’indice.

L’appuntamento è previsto per domenica 15 febbraio alle ore 17.00 presso il Museo della Città di Rimini, sarà un incontro imprevedibile alla scoperta di un autore dalle mille sfaccettature e per troppo tempo ignorato. Disastri Futuristi e Casi della Vita: un viaggio al centro di Daniil Charms, così si intitola l’iniziativa, prevede una conferenza sui temi legati all’autore sovietico e la lettura dei passaggi più significativi dei libri Disastri e Casi, raccolte di brevi racconti, pensieri, frammenti di vita, bozzetti teatrali e poesie nei quali è utilizzato un linguaggio talmente particolare ed originale da non poter rientrare in alcuna corrente artistica.