I tradizionali Fuochi della Romagna

Da Cattolica a Ravenna in occasione della festa di San Giuseppe, il 19 marzo, è tradizione accendere enormi fuochi per dare il benvenuto alla bella stagione.

I tradizionali Fuochi della Romagna

2 Marzo 2009 - 10:03

Gli ultimi giorni del mese di febbraio ed i primi giorni di marzo si possono notare nelle campagne della Romagna cumuli di paglia, legna e oggetti vecchi che accrescono giorno dopo giorno. Sono i preparativi della tradizionale “fogheraccia” (o focheraccia) di San Giuseppe, un’antica usanza che suggerisce di raccogliere gli oggetti usati dell’inverno e bruciarli per dare così il benvenuto alla bella stagione.

La festa di San Giuseppe cade il 19 marzo ma la maggior parte degli abitanti dei comuni della Riviera Romagnola, da Cattolica a Ravenna, si riuniscono la sera prima nei cortili dei casolari di campagna, nelle piazze delle città o in spiaggia. All’imbrunire iniziano piano piano ad accendersi i primi falò e qualcuno approfitta del calore del fuoco e della buona compagnia di amici e parenti per preparare profumati banchetti.

Altri si aggiungono dopo cena per sorseggiare qualche bicchiere di vino e partecipare ai coinvolgenti racconti degli anziani o al resoconto di simpatiche vicende quotidiane. In altre aie, invece, chiassosi gruppi di improvvisati cantanti e allegri suonatori provano a scacciare il freddo e tedioso inverno con la musica.

La ricorrenza di San Giuseppe, infatti, è oggi un’occasione per ritrovarsi e festeggiare insieme in grande libertà e gioia. Gli eventi correlati a questa festa sono numerosi e di diversa natura, ad esempio, a Cervia è nota la Fiera di San Giuseppe che si svolge dal 15 al 22 marzo 2009 in vari luoghi del paese e prevede una speciale “focheraccia” in riva al mare.

E’ un evento da non perdere per i turisti che si trovano nelle vicinanze e sono curiosi di conoscere le tradizioni e la cultura della vivace Romagna. Chiunque desiderasse partecipare ad una tale esperienza, inoltre, può rivolgersi agli hotel Ravenna che in occasione della manifestazione ravennateFuochi Magici” propongono vantaggiose offerte.

Ulteriori occasioni per celebrare una così antica ricorrenza hanno luogo a Gemmano, bellissimo borgo vicino a Cattolica, la cui piazza principale (piazza Roma) sarà allestita in modo tale da accogliere un sostanzioso falò, oppure nel campo sportivo di Montescudo di Rimini che, dalle 21.00 del 18 marzo, darà il benvenuto alla Primavera con un grande fuoco.

Un’altra molto attesa “focheraccia”, realizzata per augurare ai contadini un buon raccolto, è quella di Poggio Berni, frazione di Santarcangelo di Rimini, che quest’anno si terrà al Centro Sportivo Comunale.