Riccione Woodstock – un’estate di pace, amore e musica

31 Luglio 2009 - 05:07

Ricordate il Festival di Woodstock? Si proprio quello che si tenne nel 1969 in una piccola cittadina degli Stati Uniti, Bethel. Una manifestazione dalla forte carica simbolica forse la più importante per quanto riguarda la storia del rock e dall’indole fortemente pacifista.

Al Festival di Woodstock hanno partecipato i più grandi rappresentanti della musica tra i quali: Janis Joplin, Grateful Dead, Creedence Clearwater Revival, The Who, The Jefferson Airplaine, Joe Cocker, Crosby, Stills, Nash & Young e tanti altri ancora. Dal 15 al 18 agosto, di quel mitico 1969, le pietre miliari del rock suonarono ininterrottamente per quattro giorno davanti ad un pubblico di ben oltre 400.000 persone.

Il Festival ancora oggi viene riproposto con manifestazioni che richiamano sempre nuovi artisti e un grande afflusso di spettatori. L’atmosfera hippy che ha caratterizzato il primo Woodstock, però,  è solo un vago ricordo per chi l’ha provata ed un ideale sospeso nel tempo per chi non ha avuto l’opportunità di viverla. Un’atmosfera  ben lontana dai richiami fortemente commerciali che condiscono gli attuali eventi musicali.

Per fortuna qualcuno ha pensato bene di ricreare un contesto simile e poter respirare nuovamente le emozioni e i sogni di un’intera generazione. Grazie agli oggetti dell’epoca collezionati da Red Ronnie, le magnifiche sculture di Marco Lodola e le affascinanti immagini fotografiche di Pico di una Riccione anni ’60 nasce la mostra Riccione Woodstock. Un’estate di pace, amore e musica.

La pittoresca Villa Mussolini a Riccione accoglie la mostra che celebra il 40° anniversario del Festival di Woodstock fino al 29 settembre. Aperta tutti i giorni dalle 20.00 alle 24.00 la mostra presenta manoscritti, video, dischi, chitarre, interviste e tanti altri oggetti connessi a quell’epoca.

Si possono ricevere maggiori informazioni chiamando il numero 0541 608283.