Verucchio Festival: rassegna di musica a cura di Ludovico Einaudi

1 Luglio 2009 - 12:07

In estate sono organizzate tantissime iniziative musicali un po’ in tutto lo Stivale ma nell’entroterra riminese ne esiste una che vanta una direzione artista d’eccezione, è il Verucchio Festival curato dal grande Ludovico Einaudi.

La formula utilizzata dal brillante compositore e pianista ha riscontrato un enorme successo grazie anche alla suggestiva location in cui si svolgono i concerti e agli artisti di fama internazionale che si esibiscono.

Verucchio è un grazioso borgo e sito archeologico villanoviano che possiede una delle più grandi rocche fortificate del territorio appartenute ai Malatesta. Soprannominata “Rocca del Sasso”, data la sua collocazione dalla quale sovrasta l’intera zona circostante, l’antica struttura diviene un’affascinate cornice per gli spettacoli del Verucchio Festival.

Ludovico Einaudi propone una manifestazione musicale con due appuntamenti ogni sera, il primo si tiene nel sagrato della splendida Chiesa della Collegiata e il secondo negli storici spazi della Rocca Malatestiana. La nuova edizione prevede una serie di esecuzioni musicali imperdibili sia per l’indiscussa bravura degli artisti che per l’originalità del sound che si potrà ascoltare.

Ad inaugurare l’iniziativa, mercoledì 15 luglio alle ore 21.30, è Stefano Bollani compositore e apprezzato pianista jazz che all’inizio della sua carriera ha collaborato con importanti artisti pop come Raf, Jovanotti e Irene Grandi. Segue alle 23.30 circa l’esibizione di Hauschka, pianista affermato e fenomenale sperimentatore, che unisce materiali non convenzionali alle corde del suo strumento provocando nuove ed interessanti sonorità.

Venerdì 17 luglio il palco del Verucchio Festival ha l’onore di ricevere il più grande percussionista indiano, Zakir Hussain, il quale precede l’artista canadese Jason Charles Beck meglio noto come Gonzales. Martedì 21 luglio il jazz di Brad Mehldau, pianista statunitense, nel sagrato della Chiesa della Colleggiata allieterà il pubblico presente che alle 23.30 si trasferirà all’interno della Rocca Malatestiana per ascoltare l’art pop della band inglese degli Sweet Billy Pilgrim.

Attesissima l’esibizione della cantautrice italo – islandese, Emiliana Torrini, mercoledì 22 luglio alle 21.30. Sempre lo stesso giorno, ma qualche ora più tardi, a sorprendere i presenti sarà il talento di uno dei più stimati cantautori americani della nuova generazione Jesse Harris. L’artista ha firmato il celebre brano di Norah Jones “Don’t know how” e in occasione della manifestazione riminese proporrà qualche pezzo del recente album “Feel”.

Finalmente venerdì 24 luglio saranno le ricercate melodie di Ludovico Einaudi a trasportare gli ascoltatori in una magica dimensione che toccherà i confini di diversi stili e culture. Nella Rocca Malatestiana, invece, alle 23.00 circa una giovane jazzista californiana, Pamelia Kurstin che ha collaborato anche con prestigiosi artisti, offrirà il suo sound e porterà con sé il più antico strumento elettronico, il Theremin.

La musica riesce a procurare insolite ma piacevoli emozioni ed il suo linguaggio è in grado di comunicare con le popolazioni di tutto il mondo. Dal 15 al 25 luglio 2009 appassionati ed intenditori troveranno nel Verucchio Festival un contesto interessante ed originale.