Contemplazioni. Bellezza e tradizione del nuovo nella pittura italiana contemporanea

3 Agosto 2009 - 02:08

Il mondo dell’arte è costituito da tante forme di espressione ognuna delle quali richiede elevate dosi di sensibilità e creatività da parte di chi le utilizza. Tramite la pittura, ad esempio, si possono comunicare emozioni e pensieri, celebrare avvenimenti importanti, descrivere o interpretare luoghi e scene di vita.

I primi uomini già sentivano il bisogno di esprimersi e di lasciare un segno che raffigurasse un fatto importante, una sensazionale scoperta o qualsiasi altro episodio fosse degno di essere raccontato. Con il tempo le primitive tecniche di rappresentazione della realtà si affinano si scopre la prospettiva e soprattutto migliorano i mezzi.

Dai colori ricavati da elementi naturali si passa a quelli più attuali che offrono una resa maggiore e la possibilità di creare numerosi effetti. Anche la pittura, come tutte le forme artistiche e culturali, è soggetta alle leggi del mercato e del commercio per cui, spesso, le opere degli artisti sono limitate dalle tendenze del momento.

Qualcuno, però, non si lascia guidare dai consigli di una realtà ristretta ma preferisce seguire la profondità del proprio talento dando vita a qualcosa di veramente unico. Privilegiando l’originalità delle proprie idee alle leggi del mercato gli artisti che esporranno a Castel Sismondo e Palazzo Podestà di Rimini hanno optato per una produzione di poche opere all’anno ma di elevata qualità.

Dal 5 agosto al 6 settembre 2009, infatti, gli storici edifici ospiteranno ben più di 100 interessanti scultori e pittori contemporanei di fama internazionale. Gli artisti presenti alla mostra “Contemplazioni. Bellezza e tradizione del nuovo nella pittura italiana contemporane” si rifanno ad una pittura figurativa di tradizione europea ed, in particolare, italiana. Compaiono, inoltre, quattro grandi talenti riminesi: Luca Giovagnoli, Alessandro La Motta, Davide Frisoni e Mauro Moscatelli.

La mostra sarà inaugurata il 5 agosto alle ore 18.00 e aperta al pubblico dalle 21.30. E’ accessibile gratuitamente ogni giorno dalle 18.00 alle 24.00 fino al 6 settembre.