Pio Manzù: Challenge 21

26 Agosto 2010 - 03:08

La nuova edizione, Challenge 21, delle Giornate Internazionali del Centro Pio Manzù di Rimini sono incentrate su temi molto delicati: “L’umanità tra bisogni ed incertezze. Ritrovare ragione, condividere valori, esprimere futuro”. Il Centro Internazionale di Ricerche Pio Manzù dal 1969 si occupa di analizzare temi economici e scientifici di interesse comune e si preoccupa di essere un utile tramite tra la comunità scientifica e la società.

In seguito alla crisi che ha investito il mondo intero sono molti i cambiamenti avvenuti all’interno di tutti i settori. Così dal 15 al 17 ottobre 2010 i più apprezzati esperti della nostra epoca si riuniscono al teatro Novelli di Rimini per condividere riflessioni e ipotesi sulle futuro dell’umanità.

Durante la prima giornata, infatti, intervengono illustri relatori Salim Al Hatrushi, Jaques Bousquet, Giuseppe Forasassi, Patrick Moore, Urs Niggli, Gunter Pauli, Luisa Todini i quali svilupperanno l’argomento del primo workshop previsto per le ore 9.00 e intitolato “Ecosfida: cambiamento climatico e fabbisogno energetico“.

Nel pomeriggio alle ore 15.00, invece, Francesco Billari, Enrico Giovannini, Francois Héran, Khalid Koser, JoséAngel Oropeza tratteranno di “Crescita demografica asimmetrica e risorse: grandi città, grandi opportunità e grandi conflitti“.

Sabato 16 ottobre alle ore 9.00
, inoltre, l’attenzione sarà spostata su altri interessanti temi che costituiranno il terzo workshop intitolato: “Equilibrio, equilibrismi, terrorismi: ritorno alla geopolitica“. Per l’occasione parteciperanno Franz Gustincich, Ely Karmon, Peter Neumann, Bruce Riedel e Asne Seierstad.

Il pomeriggio vedrà protagoniste del seminario, dal titolo “Lo sviluppo globale nella visione femminile“, alcune donne che investono ruoli di elevata importanza. Una rappresentante delle Nazioni Unite Hanifa Mezoui, un architetto Zaha Hadid, una Top Model nominata Ambasciatrice Speciale Waris Dirie, il Capo del Protocollo del Segretario Generale ONU Alice Hecht, la Fondatrice della Associazione AFESIP Somaly Mam, un Membro del Consiglio di Stato del Dip di Educazione della Prima Infanzia Samira Moosa e un’Amministratrice Delegata Avivah Wittenberg-Cox.

La terza giornata aprirà alle ore 10.00 con la seduta plenaria “Standard etici globali: la sfida del pane e la sfida della libertà”. Ospiti d’eccezione saranno Mohammed VI, Kanat Saudadayev, Rawya Al Busaidi, Jean Claude Trichet, Shirin Ebadi e Edward N. Luttwak.

Alle 15.30 di domenica si svolgerà l’ultimo workshop di Challenge 21 incentrato su “Trasformazione dell’economia e delle forme di produzione dei beni e dei servizi” durante il quale sarà possibile ascoltare le opinioni di Hernando de Soto, Susan Adele Greenfield, Ray Hammond e Ken Miller.

Si possono richiedere ulteriori informazioni sul programma di Challenge 21 scrivendo a info@piomanzu.org o chiamando il numero 0541 678139 – 670220.